Twitter si trasforma con gallery e video Sembra Facebook
Twitter cambia design: valorizza immagini e sui filmati. E diventa più simile a Facebook. Finora ha messo alla prova le capacità di sintesi dei suoi iscritti: nei “micropost” bisogna riassumere in 140 lettere idee, notizie, commenti, magari accompagnati da un link. Quasi come una raccolta di post-it scritti in un immenso spazio pubblico. Ma adesso twitter affianca ai brevi messaggi anche gallerie fotografiche e filmati. Entro le prossime due settimane appariranno sulla destra dello schermo, come in un album da sfogliare su internet. È un passo reso possibile dall’integrazione con social network specializzati dove sono attive comunità di persone che catturano immagini con la macchina fotografica, una videocamera o il cellulare. Per esempio, saranno disponibili le fotografie da Flickr e i video da YouTube. In questo modo si avvicina al design di Facebook, la rete sociale online con mezzo miliardo di utenti. Ma conserva eleganza e semplicità.
Evan Williams, uno dei fondatori di twitter, ha messo subito le mani avanti: sostiene che la piattaforma appena varata «non è un social network». E lascia la strada aperta ad ulteriori evoluzioni tecnologiche per incuriosire gli inserzionisti pubblicitari: pensa soprattutto alle major cinematografiche negli spazi che saranno occupati da filmati e immagini. Williams ha lavorato per mesi sul progetto con il suo staff di ingegneri. E, come ha ammesso nella conferenza stampa a San Francisco, è stato ispirato anche dal lavoro sull’applicazione di twitter per ipad che ha lanciato alcune settimane fa: il software in poche ore dal debutto ha ricevuto recensioni entusiastiche da parte dei blogger e degli iscritti alle reti sociali online. Perché ha facilitato l’esplorazione dell’universo di messaggi pubblicati in diretta: con un solo tocco delle dita permette di aprire i link agli articoli e video in altre pagine da sfogliare, commentare, segnalare. È una sorta di “magazine” online che organizza informazioni arrivate in tempo reale.
L’accesso in mobilità è diventato più rilevante rispetto al passato: il 16% dei nuovi utenti di twitter legge i “micropost” da uno smartphone o un tablet. È un’abitudine d’uso che ha guidato lo sviluppo dell’applicazione per ipad e per internet. Un quarto dei messaggini, inoltre, contiene link ad altri indirizzi web: è un sistema per il passaparola e per le segnalazioni che viaggiano all’interno delle nicchie in una vasta rete sociale online. Gli utenti di twitter sono arrivati a 160 milioni in cinque anni: se fosse una nazione, sarebbe l’ottava del mondo per popolazione, tra il Bangladesh e la Nigeria. Inoltre il 90% dei messaggi pubblicati sulla sua piattaforma sono visibili a chiunque, per scelta degli utenti